Resegup

Scritto
sabato 14 giugno 2014 alle ore 9.05

Salire sulla cima del Resegone partendo dal piazzale della funivia dei Piani d'Erna richiede ad un escursionista medio circa 3 ore. Per inciso, l'escursionista medio in questione sono io.
Pensare di partire dal centro di Lecco (400 metri più in basso e distante 5 km dal piazzale) semplicemente non è un'opzione minimamente considerabile.
Questo è quello che pensavo fino a pochi mesi fa.

Lo sky-running è capace di stravolgere tutte queste considerazioni, oltre che moltissime altre cose!

E' più o meno da febbraio che mi preparo in modo un po' serio per questa gara e la tensione è alle stelle. Ho i nervi a fior di pelle e nonostante qualche fastidio alle dita dei piedi mi sento piuttosto in forma.
E' in assoluto la mia terza esperienza in gare di corsa in montagna, io sono praticamente un novellino e qui si fa sul serio.

Veniamo alla gara.
Si parte dal lungo lago di Lecco, ed in un caldo asfissiante si sale dapprima per strade asfaltate e poi mulattiere fino al Rifugio Stoppani. A questo punto si prende il sentiero numero 1 fino in vetta al Resegone passando per il Pian Serrada. E qui che comincio ad avvertire i primi crampi. Maledico la Red Bull che ho ingerito all'ultimo ristoro!
Arrivo in cima dopo due ore e 5 minuti: l'escursionista medio che vive in me rimane senza parole!

Il pubblico è eccezionale e molto partecipe, ed è in grado di offrire l'entusiasmo che ci vuole dopo una salita del genere. La discesa è tutt'altro che semplice.
Dalla vetta scendo verso le Forbesette e quindi ancora per un tratto di salita fino al Passo del Giuff.
Ai ristori bevo e mangio avidamente, la fatica che avverto adesso è a dir poco disumana.
Dal Giuff si scende poi verso i Piani d'Erna, dove si incontra ancora un tifo stupendo e quindi giù fino al Rifugio Stoppani e a Piazza Cermenati.

Negli ultimi chilometri ho un crollo fisico generalizzato e mi vedo costretto a fermarmi e compiere qualche metro camminando.
E' solo quando mi trovo a poche centinaia di metri dal traguardo che riprendo a correre soprattutto grazie anche ai molti incitamenti dei presenti.

L'arrivo è una sensazione bellissima: l'adrenalina cala di colpo, il fisico non regge più e mi vedo sdraiato per terra per qualche minuto a riprendere il controllo del corpo e della mente che fino a pochi minuti prima si trova letteralmente in un'altra dimensione.
3:32 minuti il mio risultato finale ed una grande soddisfazione mi pervade.

Un'organizzazione a dir poco eccellente in una città che si è letteralmente fermata per questa splendida manifestazione sportiva.

Inutile dire che è già nel mio calendario del 2015!