Parigi

Diario

E' difficile scrivere di una città come Parigi senza risultare banali o scontati.
Proprio per questo motivo, cerco di non smentire il concetto appena espresso e dico: Parigi è sempre Parigi.
Ecco, e continuando sulla scia del festival delle ovvietà, mi tuffo in un: Parigi è una città meravigliosa!
Tanto da tornarci per la quarta volta, almeno per me; per Francesca ed per i bambini si tratta invece della loro prima volta.
Diciamo che per Francesca è una specie di regalo di compleanno.

Grazie ad una bella offerta trovata su Ryan Air abbiamo a nostra disposizione 4 giorni completi, più mezza giornata del giorno di rientro. In pratica partiamo martedì mattina presto e rientriamo sabato alle 14 circa. Purtroppo l'aeroporto di arrivo è quello di Beauvais che si trova a svariati chilometri dal centro. Il costo di 34 euro A/R di autobus ed i tempi di trasferimento non sono proprio piacevoli da digerire ma in compenso il costo del volo è davvero contenuto.

Il nostro arrivo nella capitale francese non è di certo dei migliori: una fastidiosa pioggerellina intermittente ci accompagna per tutta la giornata, che vola via tra il ritiro delle chiavi del nostro appartamento e il classico giro di acclimatamento visitando i must-see quali Tour Eiffel (nei cui pressi abbiamo l'appartamento), Champs Elysees e Arco di Trionfo, la zona del Louvre, Tuileries e Hotel de Ville.
A parte il primo giorno, nei giorni successivi il meteo è stato poi più che buono: nonostante il vento piuttosto gelido, il sole ci ha fatto compagnia per tutto il resto del viaggio.
Il miglior modo per spostarsi a Parigi resta l'efficiente rete di trasporti che tra RER, Metro e Autobus sono di un'efficienza che lascia letteralmente di stucco. Il tutto alla modica cifra di 35 euro per l'abbonamento Paris Visite che vale 5 giorni e consente di muoversi in modo efficiente nelle zone 1,2,3.

Fare un diario di viaggio di Parigi è piuttosto inutile; in una città come questa ovunque tu vada c'è sempre qualcosa da fare o da vedere: zone come Montmartre, Quartiere Latino e Marais hanno sempre tanto da offrire nonostante la pesante presenza di locali e negozi prettamente per turisti. Per non parlare della zona della Defance che io apprezzo sempre moltissimo!

Non molto soddisfatti invece del giorno trascorso a Disneyland: nonostante la fortuna di una super-offerta sull'acquisto dei biglietti di ingresso (pagati comunque la bellezza di 49 euro l'uno), abbiamo trovato entrambi i parchi poco attraenti.
Quello storico è rimasto praticamente identico a 15 anni fa, il nuovo (Disney Studios) non mi ha entusiasmato più di tanto proprio per la scarsità di attrazioni. Insomma, è solo per far piacere ai bambini, ma di fatto considero il giorno passato a Disneyland un giorno che si poteva dedicare a mille altre cose, come ad esempio la reggia di Versailles.

Dal punto di vista fotografico Parigi offre solo l'imbarazzo della scelta. Non mi ritengo un buon reporter cittadino o di architetture, ma ho cercato di fare del mio meglio. Nella galleria fotografica spero possiate trovare qualcosa di interessante: ho cercato volutamene di evitare le inquadrature classiche in favore di qualcosa di diverso. Tornando alla nota d'esordio di questo report, anche per le foto si rischia di cadere nel banale e scontato.
La cosa veramente che lascia senza fiato è il fatto di trovare in molti scatti una commistione di classico e moderno che solo a qui è possibile trovare.

Quanto al cibo, avendo optato per un appartamento, abbiamo preferito sfruttare la possibilità di risparmiare un po' sui pasti arrangiando pranzi e cene in modo economico. Non abbiamo quindi provato nessun ristorante, ma abbiamo usufruito delle ottime Boulangerie sia per quanto riguarda la colazione (ottima la vasta scelta non solo dei più famosi croissant, ma anche di moltissima altri tipi di dolci) sia per un pranzo/cena a base di baguette farcite.
Abbiamo avuto anche la possibilita di provare i famosi (e costosi) macarons, ma credetemi, ci sono moltissimi altri tipi di dolci che vale la pena provare molto più gustosi.

Un ultimo paragrafo va dedicato alle indimenticabili corse mattutine in giro per la città. La strade ancora poco trafficate, la luce particolare del mattino, la possibilità di effettuare percorsi che altrimenti verrebbero effettuati in metropolitana, e concatenando quindi luoghi come Champ de Mars, Invalides, Concorde, Louvre, Notre Dame, Quartiere Latino e Saint Germain ti regalano una visione ed una dimensione impagabile e del tutto nuova. Il tutto in un'oretta a passo assolutamente tranquillo e con molte pause.
Insomma, quansi un nuovo modo di viaggiare che speriamo di sperimentare anche nei prossimi viaggi!

A questo link potete trovare tutte le foto