Weekend nelle Langhe

Diario

Le Langhe sono una regione del Piemonte situata tra le province di Cuneo e di Asti; insieme a Monferrato e Roero, esse rappresentano mete di grande interesse storico e naturalistico, ma soprattutto si distinguono per l'offerta eno-gastronomica che sono in grado di proporre al visitatore.

Le dolci colline si presentano ordinate quasi come fossero pettinate dai filari delle vigne; i numerosi castelli, testimonianze di un passato ricco di storia, i gustosi piatti tipici, sempre accompagnati dai celebri vini Barolo, Barbaresco, Barbera e Nebbiolo, sono alcuni degli elementi chiave di questo nostro breve viaggio.

Le possibilità sono davvero innumerevoli: trattandosi della nostra prima esperienza in questa zona, abbiamo optato per un giro classico alla scoperta dei borghi più noti della regione.

Da Milano, in circa due ore siamo a Barolo, prima nostra tappa. Barolo è un grazioso paese di meno di 1000 abitanti e sorge su un piccolo altipiano al cui centro si trova il Castello Felleti, oggi sede dell'Enoteca Regionale del Barolo, ma soprattutto del WiMu, il Museo del Vino.

La visita al piccolo borgo si conclude in poco tempo, ed in breve ci dirigiamo verso La Morra, altro paesino che sorge a pochi chilometri a nord di Barolo su un poggio molto panoramico.

Dopo una visita all'Enoteca Comunale e quindi al centro del paese, dalla cui piazza è possibile godere di un superbo panorama sulle colline e sui vigneti circostanti, cerchiamo un ristorante dove poter mangiare. La scelta cade sul ristorante Bovio, grazie alle ottime recensioni lette su TripAdvisor. La nostra esperienza non può che confermare quanto letto sul noto portale di viaggi: il ristorante infatti gode di una splendida vista sulle colline ed è possibile degustare ottimo cibo preparato a regola d'arte: tra le portate, si distinguono la battuta di Fassona, il risotto al Barolo ed uno squisito tortino a base di funghi porcini su fonduta di raschera. Il tartufo bianco, di cui Alba ne è la patria, è spesso presente nei piatti che ci vengono serviti donando alla pietanza un tocco di classe in più. Il tutto viene accompagnato ovviamente da un ottimo vino Barolo.

Nel pomeriggio programmiamo una prima visita alla cantina "Marco Curto" nella frazione Annunziata di La Morra. Il Signor Marco, proprietario di questa azienda agricola a conduzione familiare, ci accoglie con gran gentilezza e ci conduce nella sua cantina, permettendoci di degustare qualche bicchiere di ottimo vino.

La nostra prossima destinazione è poi Barbaresco, altro bellissimo borgo che da il nome all'omonimo vino. In Barbaresco abbiamo anche il nostro Bed & Breackfast "Casa Boffa", un moderno e comfortevole alloggio con un bellissimo balcone panoramico che da sui vigneti circostanti e la valle del fiume Tanaro (da ricordare l'abbondante colazione con vista sulle colline).

A causa di un temporale estivo, siamo quasi "costretti" (in modo molto piacevole) ad un'ulteriore visita ad una cantina, dopo essere fuggiti dalla tempesta accompagnati dal frastuono dei cannoni anti-grandine. Il nostro rifugio è la cantina "La rocca dei Barbari" dove il gentilissimo Nicolas ci accompagna in una degustazione (compreso un Barbaresco Riserva del 1995, non in commercio, riserva di famiglia) e in una chiacchierata (durata quasi due ore) molto interessante, in un'atmosfera quasi magica, con il suono del temporale imperante nell'atmosfera serena e conviviale del suo negozio.

Usciamo che è ormai buio e la serata si conclude presso il piccolo locale (l'unico aperto a fine Agosto) "Prima & Poi" che si trova proprio nella piazza del Municipio.

Il giorno seguente non poteva mancare una bella camminata completamente immersi nelle vigne. Esiste una fitta rete di sentieri che collega tutti i borghi nei dintorni: non essendo adeguatamente attrezzati, ci accontentiamo di un giro intorno alla collina di Barbaresco. Il paesaggio è da favola e le occasioni fotografiche di certo non mancano.

A metà mattina ci spostiamo a Neive, uno dei centri più importanti delle Langhe. Di grande suggestione è il Centro Storico, dove è ancora evidente l'originaria struttura ad anelli concentrici intorno al Castello medioevale.

Su suggerimento di un amico, ci rechiamo presso la Cantina del Glicine, una cantina storica di Neive che risale al 1600. E' una cantina molto particolare, fresca e profonda, costruita a mattoni pieni, soffitto a volte e pavimento in pietra; essa si estende sotto la casa e il giardino fino alla profondità di 8 metri. I suoi disegni architettonici sono conservati all'Istituto di Belle Arti di Torino. Dopo la consueta degustazione in compagnia della simpatica proprietaria e di alcuni ragazzi conosciuti in loco, ci lasciamo alle spalle Neive in dirittura della cittadina medievale di Alba.

Alba viene denominata la “città delle cento torri“; il suo centro storico medioevale è caratterizzato da piccole botteghe, pasticcerie ed enoteche rifornite dai vini locali. La città è inoltre famosa in tutto il mondo soprattutto per il tartufo bianco al quale ogni ottobre viene dedicata una manifestazione.

L'ultima tappa di questo breve ma intenso viaggio è Serralunga d'Alba, con il suo splendido castello proteso verso l'alto, che domina il suo bel borgo che si sviluppa con una ragnatela di stradine e viuzze disposte a raggiera.

Lasciamo un po' a malincuore anche Serralunga d'Alba; il nostro piccolo viaggio termina qui.
Le vigne, il senso di tranquillità, i sapori del cibo e del vino delle Langhe rimarranno a lungo scolpite nella mente.

A questo link potete trovare tutte le foto