Baviera

Giorno 1

Dalla prima volta che tentammo di organizzare un viaggio in Baviera sono passati ormai quasi otto anni: allora l'intenzione fu quella di visitarla noleggiando un Camper. A causa di una influenza improvvisa di Simone, fummo costretti a rinunciare alla partenza perdendo i soldi della caparra.
Passati cinque anni ritentammo, ma anche in questo caso il tentativo andò a vuoto più o meno per lo stesso motivo.

Quando finalmente giovedì 25 aprile 2013 ci troviamo a caricare i bagagli in auto, quasi non ci sembra vero; ci muoviamo con uno spirito di soggezione, cercando di non far troppo rumore, temendo di dover rinunciare a questo viaggio anche questa volta. Varcata la dogana Svizzera, ormai è fatta: che Baviera sia!

Viaggiamo con la dovuta calma e velocità lungo le poco trafficate autostrade svizzere, austriache e tedesche, avendo quindi la possibilità di godere di paesaggi davvero interessanti anche se visti solo dai finestrini dell'automobile.
La strada scelta è quella che passa dal Passo del San Bernardino, sfiora il lago di Costanza nei pressi di Bregenz, e corre lungo le colline bavaresi fino a Fussen. Il costo della Vignetta svizzera è di 35 euro ed ha validità durante l'anno in corso; la vignetta per l'autostrada austriaca al costo di 8 euro invece ha validità di 10 giorni (tariffa minima). In Germania invece l'autostrada è completamente gratuita.

Fussen

Arriviamo a Fussen intorno alle 11.00 in una giornata quasi estiva, riscaldati da un sole a cui non siamo proprio più abituati (vista la brutta primavera di quest'anno), e accolti da una temperatura di 25 gradi. Ci rechiamo subito al famoso Castello di Neuschwanstein, conosciuto come il "castello delle fiabe", avendo ispirato Walt Disney per la nota favola della "Bella addormentata nel bosco", "Cenerentola" e "Biancaneve". Non a torto è conosciuto come castello da favola, vista la superba posizione incastonata tra due costoni rocciosi che domina sulla gola di Pollat.
L'ingresso al castello è programmato (costo 12 euro, bambini fino a 12 anni gratis), ed il nostro è fissato per le 12.40. Avendo quindi un po' di tempo a disposizione decidiamo di salire al castello a piedi. Sono circa 20/30 minuti di passeggiata molto agevole e accessibile a chiunque; alternativamente, è possibile usufruire del servizio navetta al costo di circa 2 euro.
Dopo la visita alle sfarzose sale del castello, di cui rimangono ben impresse la stanza dei cantori e la stanza della Grotta, ci spostiamo verso il Marienbrucke (ponte di Maria), un ponte di circa 20/30 metri che sorge proprio a picco sulla gola di Pollat da cui è possibile godere di una superba veduta sul castello e sulle vallate circostanti.
Mi appunto mentalmente il fatto di programmare in futuro una mini-vacanza dedicata esclusivamente a questa parte delle Alpi Bavaresi per due motivi fondamentali: voglio trovare il punto da cui vengono scattate tutte le foto più rappresentative del castello, e poi perchè la zona sembra essere molto ben attrezzata per il trekking.

Una volta rientrati al parcheggio, decidiamo di recarci in hotel per lasciare i bagagli e per rinfrescarci giusto un poco prima di proseguire con la visita di Fussen. Quello che stupisce più di ogni altra cosa è l'assoluta tranquillità di questo paese: il giretto in centro è molto piacevole così come la visita al Hohes Schloss (Castello alto) nei cui pressi si trova anche il complesso barocco dell'ex monastero benedettino di San Magno di Füssen (Sankt Mang).

Rottenbuch

Avendo ancora molte ore di luce e nonostante la stanchezza che ormai comincia a farsi sentire, partiamo lungo la Romantic Strasse per raggiungere il vicino paesino di Rottenbuch dove è possibile visitare l'abbazia e la bellissima Mariä Geburt (Natività di Maria).

Alle 19 circa siamo tutti d'accordo che la giornata è stata sfruttata a sufficienza e torniamo esausti in albergo dove ci aspetta una deliziosa cena a buffet.

Albergo: Vitalhotel Wiedemann (Fussen)

La struttura è molto bella, in una posizione un po' decentrata rispetto al bellissimo paese di Fussen ma in compenso il luogo è molto tranquillo e con una vista interessante sulle montagne circostanti. La cena a buffet è stata molto buona così come la colazione: abbondante e molto variegata. L'appartamento a noi assegnato aveva due camere separate, molto pulito ed accogliente. Wi-fi gratuito. Lo terrò in considerazione nel caso di un ritorno in questi luoghi, magari per una permanenza più lunga. Vivamente consigliato!