Tunisia: il viaggio

Il viaggio di andata, ma peggio ancora quello di ritorno, sono stati a dir poco disastrosi. La compagnia aerea scelta dal tour operator per il nostro volo charter è la TUNISAIR, che a mio avviso dovrebbe considerare seriamente la possibilità di assumere piloti un po’ più preparati e con qualche ora di volo in più sul curriculum. Inoltre, che si mangi male in aereo è cosa ormai nota; ma pensare di mangiare merluzzo (visto il sapore, la consistenza e l'apparenza) per poi scoprire di aver mangiato tacchino... ma dai!!! Arrivati all’aereoporto di Tunisi, ci attendono due ore e un quarto di pulman per raggiungere il villaggio. Nessuna sorpresa: noi eravamo stati preparati dall’agenzia di viaggio e da una veloce ricerca su internet; molta altra gente però non ne sapeva assolutamente nulla. A peggiorare ulteriormente la situazione è stata una sosta per... far mangiare l'autista!!! Effetti del mese di Ramadan. Per quanto riguarda gli orari, noi siamo arrivati in villaggio alle 21 di sabato, e l’abbiamo lasciato alle 8.40 di sabato di due settimane dopo. A molti altri invece è andata molto peggio in quanto so di arrivi nel cuore della notte di domenica (alle 5 del mattino) e di ripartenze fatte ad orari altrettanto impossibili (tipo le 4 del mattino).

Qui sotto trovate la "google map" che vi mostra la visione satellitare del villaggio. Usate i vari controlli per muovervi all'interno della mappa o per ingrandire o rimpicciolire la visualizzazione.


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