Immersione al canalone (Bergeggi)

La parete scende verticale fino a 7/8 metri di profondità: percorsa da numerose spaccature offre rifugio ad anemoni, piccoli crostacei e Gasteropodi. Segue un pianoro di detrito e piccole rocce dove in primavera è frequente l’incontro con grosse Rane pescatrici. Oltrepassati alcuni grossi massi, completamente ricoperti di Parazoanthus e spugne variopinte, arriviamo al punto più profondo e interessante dell’immersione, il vero e proprio Canalone, una bella parete verticale fra i 20 e i 30 metri circa, ricchissima di spugne e Parazoanthus rigogliosi . Illuminandola scopriamo: nudibranchi, ascidie, celenterati, e nelle spaccature gronghi, murene, scorfani ed aragoste. Il tutto circondato da nuvole di saraghi, Anthias e castagnole. Proseguendo verso ponente il pendio risale e sul pianoro


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Immersione n. 138 del 21/06/2014
Profondità: 27 metri | Tempo: 0.54

Entrata al Canalone ed uscita al Pifferaio. Bellissimo giro della parte sud-ovest dell'isola di Bergeggi. Solo un problema alla lente a contatto a fine immersione causa continuo allagamento maschera.

Immersione n. 137 del 21/06/2014
Profondità: 29 metri | Tempo: 0.52

Bellissima immersione al Canalone di Bergeggi. Moltissima vita! Patito un po' il freddo a fine immersione in muta semi-stagna

Immersione n. 135 del 26/04/2014
Profondità: 29 metri | Tempo: 0.35

Visibilità ottima sul fondo. Bel giro. Purtroppo ho avuto ancora problemi con la macchina fotografica quindi niente foto! Immersione in muta stagna

Immersione n. 41 del 03/07/2011
Profondità: 28 metri | Tempo: 0.55

Siamo entrati in acqua da quella che dovrebbe essere la boa di ormeggio dell'immersione del Canalone di Bergeggi e siamo scesi subito alla profondità massima di circa 28 / 29 metri. I massi sono ricoperti da una fitta colonia di Parazoatus che contribuiscono a creare un tappeto coloratissimo e spettacolare in netto contrasto con il blu del mare. Una leggera corrente ci spinge oltre tanto da non riuscire a fare neanche uno scatto decente, poco male! L'immersione prosegue in modo rilassante tra fitti banchi di castagnole, saraghi e salpe. Ci troviamo quindi su un pianoro in leggera pendenza dove sono presenti una quantità di polpi mai vista prima. Nel blu riesco a scorgere anche un barracuda. L'immersione si conclude tra grossi massi tana ideale per murene e cernie, in quello che dovrebbe essere un altro punto di immersione (la Franata) dove ci aspetta la nostra barca. Insomma: una bella immersione in moderata corrente con molti incontri interessanti.