Val Bondasca - Anello Bondo, Rifugio Sciora, il Viale, Rifugio Sasc Fourà
Sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle - (John Ruskin)
Descrizione
Una volta superata la dogana di Villa di Chiavenna, incontriamo il piccolo borgo di Bondo, posto alla base della Val Bondasca. Qui è possibile preseguire oltre lungo la strada che consente di superare il primo dislivello iniziale, ma pagando una quota per il transito di circa 10 euro.
Una volta lasciata l'auto, seguiamo il sentiero ben indicato per il rifugio Sciora. Dopo circa 45 minuti di cammino, il sentiero si fa faticoso deviando a sinistra nel bosco.
Una volta usciti dal bosco (circa 50 min), finalmente la visuale si apre completamente alle stupende cime della Val Bondasca: le Sciore, il Cengalo, i pizzi Gemelli e, primo fra tutti, il famoso Pizzo Badile.
Arriviamo al rifugio Sciora in meno di un'ora. A questo punto è possibile proseguire piegando a destra e quindi verso il Badile per percorrere il Viale, un tratto veramente spettacolare che taglia le morene dei ghiacciai.
Il sentiero non è difficile, occorre solo prestare attenzione ai bolli bianco-azzurri e non perdere quindi la strada.
L'unico tratto un po' impegnativo è costituito dalla salita che conduce all'attacco dell'evidente cresta nord del pizzo Badile dove, con l'aiuto di catene, vinciamo l'esile sentiero per poi ridiscendere verso il rifugio Sasc Fourà.
Dal rifugio, la discesa al parcheggio richiede circa poco più di un'ora.
ATTENZIONE: i dati contenuti sulla mappa non sono precisi al 100%. Purtroppo quando ho fatto questo giro non avevo ancora il GPS.
Mappa
Download multimedia
Ripetizioni
Data: 16/08/2004 Presenti: Fabio
Note: Bellissimo giro e di grandissima soddisfazione tanto per l'impegno tanto per i grandiosi panorami. Siamo di fronte alle pareti Nord sulle quali sono state scritte alcune delle pagine più importanti della storia dell'alpinismo.