Libri letti di recente


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16/12/2009 - La ragazza che giocava con il fuoco
di Stieg Larsson
Genere: Thriller - Anno: 2008

Leggermente meno bello rispetto al primo capitolo, ma pur sempre un buon romanzo. Le principali caratteristiche nuovamente confermate dell'autore sono uno stile letterario davvero accattivante e la forte caratterizzazione dei personaggi: risulta veramente difficile infatti non "affezionarsi" ai protagonisti. In "La ragazza che giocava con il fuoco" la vera protagonista è Lisbeth (a scapito però di Mikael che qui trova una parte un po' più relegata), la giovane hacker già incontrata nel primo capitolo della trilogia "Uomini che odiano le donne": qui la vediamo coinvolta in un giro internazionale di prostituzione e nello stesso tempo cominciamo a scavare nel suo passato fatto di violenze e di sopprusi subiti. Non mancano di certo i colpi di scena e l'azione è sempre a livelli abbastanza alti. Un'unica nota negativa, se vogliamo, la sparatoria finale, e soprattutto l'esito: obiettivamente lascia un po' perplessi, tantopiù che non si può parlare di un vero e proprio finale... e qui mi fermo per non anticipare nulla a chi non l'avesse ancora letto.


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06/12/2009 - Hermann Buhl - In alto senza compromessi
di Reinhold Messner
Genere: Montagna - Anno: 1998

Hermann Buhl, una leggenda dell'alpinismo, precipitato durante una spedizione nel Karakorum dopo la conquista della vetta del Chogolisa. In questo libro, Messner e Hofler raccontato la vita e le straordinarie imprese dell'alpinista: la solitaria alla Nord-Est del Badile e la prima assoluta (sempre in solitaria) del Nanga Parbat sono i capitoli più intensi di tutto il libro.


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01/12/2009 - La colpa di Bourne
di Robert Ludlum
Genere: Spionaggio - Anno: 2008

Diversi anni fa ho letto Doppio Inganno, Il ritorno dello Sciacallo, La strada per Omaha: li ricordo come libri fantastici, da leggere pagina dopo pagina tutto d'un fiato! Qui non ci siamo; il libro è pesante, forzato, la caratterizzazione del personaggio quasi inesistente: Bourne non fa altro che apparire come vittima della sua amnesia, insomma è piatto! Siamo lontani anni luce dal vero Ludlum


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26/11/2009 - Scuba 2.0 - La nuova subacquea
di Marco Daturi
Genere: Subacquea - Anno: 2009

Più che un manuale o una guida, si tratta di alcune note introduttive al mondo della subacquea. I capitoli sono così composti: 1) La subacquea; 2) Le attrezzature; 3) La formazione; 4) Specialità subacquee; 5) La fotografia subacquea 6) Il mondo dei sub; 7) Aspetti legali; 8) I viaggi dei sub; 9) Galleria sottomarina. Sinceramente mi aspettavo qualcosina in più: alla fine il capitolo più interessante è quello sui viaggi, dove vengono proposte le mete più famose per quanto riguarda le possibilità di vacanza il cui fine sia la subacquea. A completare il tutto poi, manca secondo me un'importante capitolo riguardante la sicurezza.


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22/11/2009 - Parete Nord
di Heinrich Harrer
Genere: Montagna - Anno: 1999

La parete nord dell'Eiger ha da sempre rappresentato una delle prove alpinistiche tra le più dure che esistano al mondo, non tanto per le difficoltà tecniche, quanto più per i pericoli oggettivi che la parete porta con se. In questo libro, Harrer, oltre che a raccontare il grande successo della prima cordata che riuscì a superare il muro di 1800 metri, e che lo vide protagonista nel 1938, ne racconta anche i tragici primi tentativi, i successi ed i fallimenti che ne seguirono. Particolarmente intenso il capitolo dedicato alla tragedia di Toni Kurz. L'autore racconta anche dell'altra grande tragedia dell'Eiger, quella del 1957, che vide protagonisti gli italiani Stefano Longhi e Claudio Corti, impegnati sulla parete insieme ai tedeschi Franz Mayer e Gunther Nothdurft. Dei quattro uomini solo Corti venne tratto in salvo; il corpo di Longhi rimase appeso alle rocce per i successivi due anni; quelli dei tedeschi vennero trovati addirittura 4 anni dopo. Le polemiche che ne seguirono furono molto forti nei confronti di Corti, e proprio Harrer ne fu uno dei più accaniti accusatori. In più punti comunque Harrer critica in maniera piuttosto pesante ed arrongante l'alpinismo italiano su basi che non sono (a mio avviso) molto chiare.


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14/11/2009 - In terre lontane
di Walter Bonatti
Genere: Avventura - Anno: 1997

Meno intenso di "Montagne di una vita", ma pur sempre un bel libro. Questa volta sono le esplorazioni e le avventure in luoghi remoti ad essere l'oggetto dei racconti di Walter Bonatti. Dall'Alaska all'Indonesia, dai vulcani ai deserti. Le ultime esperienze in mondi primordiali ormai probailmente già scomparsi dove è ancora la grande natura selvaggia a scandire i ritmi quotidiani.


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10/11/2009 - Uomini che odiano le donne
di Stieg Larsson
Genere: Thriller - Anno: 2007

Un gran bel thriller; non c'è che dire! Il fatto di non riuscire a smettere di leggere (come riportato in copertina) è confermato dalle mie ultime due notti insonni. Adesso la decompressione è obbligatoria (non riesco mai a leggere due libri dello stesso autore consecutivamente), ma non passerà molto tempo prima di leggere il secondo capitolo della serie "Millennium".


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01/11/2009 - Freney 1961
di Marco Albino Ferrari
Genere: Montagna - Anno: 1996

Una delle più grandi tragedie alpinistiche, raccontate in maniera coinvolgente e appassionante in un libro da leggere tutto d’un fiato. Bonatti e Mazeaud, ciascuno con i propri compagni di cordata, in totale 7 uomini, sono ad un passo dal conquistare una delle ultime pareti delle Alpi ancora inviolate: il pilone centrale del Freney. Ad un soffio dalla cima, infuria la tempesta che per più di 72 ore costringerà gli uomini a non poter proseguire nella scalata. La tragedia che inesorabilmente prende forma nel racconto dell’autore. Uno dei libri di alpinismo più belli che abbia mai letto!


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16/10/2009 - Montagne di una vita
di Walter Bonatti
Genere: Montagna - Anno: 2008

Ho letto e riletto questo libro decine di volte. I racconti delle salite alpinistiche compiute da uno dei migliori scaltori di tutti i tempi: Walter Bonatti. In queste pagine è possibile conoscere più a fondo i sentimenti di un uomo che ha fatto la storia dell'alpinismo; alpinismo inteso nel senso classico del termine: raggiungere la vetta con i soli propri mezzi, scalare una parete senza l'ausilio di tecnicismi avanzati, superare difficoltà considerate impossibili con la forza del proprio corpo e del proprio spirito; e perchè no, rinunciare se non ci sono i presupposti sopra elencati. Un libro da leggere e rileggere da conservare nella propria biblioteca.