Chi sono, in pillole...
- Nato a Lecce, ma da sempre residente in Brianza
- Felicemente sposato con Francesca dal maggio 2003, padre di Simone (nato nel settembre
2003) e di Andrea (nato nell'ottobre 2006)
- Classe 1976
- Laureato in Informatica; professione IT Manager
- Servizio civile assolto presso la struttura INRCA di Casatenovo(Centro per lo Studio
e la Cura delle Broncopneumopatie Senili)
- Sono appassionato di montagna, ho provato anche qualche salita su roccia e su ghiaccio;
adesso posso dire di essere "solo" un escursionista esperto. Amo tutto ciò che la
Natura ci offre, e sulle montagne ne colgo la più intima e profonda rappresentazione
- La fotografia non è altro che una naturale conseguenza del punto di cui sopra ...
ma non solo...
- Da sempre affascinato dal mondo sottomarino, dal giugno 2010 ho finalmente preso
il mio primo brevetto subacqueo: non so dove mi condurrà quest'altra avventura,
ma le premesse sono davvero ottime
- Ho scoperto solo da qualche anno la passione per la bici. Non avendo più molto tempo
per andare in montagna, ho trovato nella Mountain Bike un valido surrogato
- Gli acquari, da semplici soprammobili, diventati poi una vera e propria passione
- Amo la musica nel senso che ascolto di tutto. Alla radio preferisco un bel CD
- Una vita e mezzo fa suonavo con qualche amico: prima la chitarra, poi la batteria;
gli "ultimi arrivati" era il nome del gruppo. C'è qualcuno che ancora ci prova,
a rimettere in piedi il gruppo: chissà, un giorno...
- La televisione non la sopporto, scatena in me una sorta di nervosismo isterico;
in compenso però guardo e ri-guardo molti film
- Da gran divoratore di libri, sono passato a leggerne uno all'anno durante le ferie.
Ultimamente per fortuna ho ripreso a leggere, non proprio ai ritmi di tanti anni
fa, ma comunque abbastanza
- Odio quelli che dicono "Amo viaggiare": grazie al c...o, a chi non piace! Quindi
non lo dico! Anche se...
- Ho un po' di amici, quelli di una vita, che non vedo più spesso come prima ma che
comunque ogni tanto mi aiutano a ricordare cosa significa non prendere mai la vita
troppo sul serio
- Nella mia vita ho fatto un po' di cazzate, come tutti credo: beh, a chiunque io
abbia fatto del male, chiedo scusa
- Quello con il cibo, è un rapporto di amore mistico e trascendentale. Mi emoziona
tutto ciò che è commestibile, meglio se grasso ed unto. Dopo il peccato, a volte
però vengo colto dal rimorso, e mi costringo ad espiare tutte le mie colpe attraverso
il nuoto, la bicicletta o la corsa. A volte però, tutto si conclude con una sana
"digestione" e basta!
- Fisicamente, a parte qualche chilo di troppo (ok, forse di troppo troppo!), posso
dire di passarmela tutto sommato bene, cosa che per un ipocondriaco come me non
è da sottovalutare
- Prima di dormire penso: ho 34 anni, una moglie, due figli, una casa e non ho più
quel fastidioso mal di testa; la notte dormo sereno
- Ho più di 200 rate di mutuo da pagare alla banca, però ho casa mia...oddio...la
casa è della banca! Ma anche un po' mia, ecco!
- A volte ho l'impressione di non essere ancora pronto, ma cerco di fare del mio meglio,
spero solo che basti
- Ho un casino di cose da fare nella mia testa, mi rende inquieto il non sapere se
avrò il tempo di realizzarle tutte
- Un'ultima cosa: mi chiamo Fabio; non è tutto, ma può bastare
Buona navigazione
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2010